Almaviva – OBIETTIVI DI RICERCA 5

Integrated Communication Platform (ICP) a supporto dei processi di nodo

OR 5.1  – Soluzioni per gestire il flusso di informazioni nei nodi della supply chain

Obiettivo  – L’obiettivo dell’OR 5.1 è lo sviluppo di piattaforme ITS, in linea con quanto emerso nell’analisi svolta in ambito OR1, per supportare lo scambio informativo fra i soggetti coinvolti all’interno del processo di trasporto, al fine di incrementare l’efficienza e l’efficacia delle attività operative nei nodi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale.

Approccio – Facendo riferimento ai risultati dell’OR1, considerando le tecnologie disponibili e le soluzioni o standard già esistenti, è stata sviluppata una prima ipotesi architetturale, individuata secondo le modalità progettuali della Service Oriented Architecture, basata su un forte disaccoppiamento tra i componenti di business realizzati ma da una elevata interoperabilità. Ciascun componente può risiedere su un cloud distinto, erogando e ricevendo informazioni verso e dagli altri componenti interni o esterni al perimetro ITS 2020.

 

Per quanto concerne il nodo l’erogazione all’utente finale può avvenire mediante applicazioni verticali basate sui servizi di nodo (OR5) i quali mediante un sistema opportuno di scambio messaggi possono dialogare con gli altri componenti di arco (OR4) e di sensoristica (OR3/OR3), nonché interfacciare l’ecosistema con piattaforma esterna al perimetro ITS2020.

Analogamente si po’ applicare lo stesso ragionamento per gli archi (OR4) o per una vista integrata del trasporto (archi e nodi).

A seguito di considerazioni di opportunità, legate alla enorme velocità di sviluppo delle tecnologie IT, si è preferito non trasferire la progettazione di cui sopra su un modello tecnologico, seppur standard, ma si è deciso di adottare un approccio basato più aperto e di ampia integrazione, ipotizzando un modello di Ecosistema Digitale pubblico (ECOSIT2020) contenente più generalmente i possibili componenti di business per la gestione di una catena intermodale nel trasporto delle merci.

L’ecosistema, opportunamente istanziato, consente di rappresentare (e poi gestire) tutte le fasi del trasporto (archi) e della movimentazione (nodi) delle UTI nei diversi casi che si possono presentare nella realtà.

Ogni azienda del mercato del trasporto potrà affiliarsi all’ecosistema offrendo servizi nelle logiche di base in esso definite, rispettando possibilmente gli standard di riferimento in esso evidenziati.

Nell’ambito della collaborazione con l’OR4 è stato anche proposto da un partner l’utilizzo di un market-place a supporto della diffusione delle offerte dei partecipanti all’ecosistema. In ogni caso qualunque strumento a supporto non diventa l’elemento cardine dell’ecosistema ma solo un facilitatore della sua diffusione, l’ecosistema resta riferito ad un modello generale e le istanze dei suoi componenti, fornite dalle aziende partecipanti, saranno sempre soggette ai risultati che avranno sul mercato stesso.

Ogni partecipante ha realizzato un prototipo, realizzando una propria istanza di componenti dell’ecosistema e di fascicoli spedizione/UTI,  i quali dettagli sono riportati nelle pagine sui contributi dei singoli partecipanti.